Home » ASD E SSD: Responsabile contro gli abusi e modelli di prevenzione per gli Enti Sportivi
Con il prossimo 1° luglio entra ufficialmente in vigore la normativa introdotta dall’art. 16 del D. Lgs. 39/2021 di riforma dello sport, con il quale si chiede alle associazioni e società sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, lo sviluppo e l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di controllo per la gestione delle proprie attività, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di discriminazione e violenza nei confronti dei minori.
A seguito quindi della delibera del CONI n. 255/2023, le federazioni e gli enti di promozione hanno provveduto o devono comunque provvedere all’emanazione di linee guida dirette a tale prevenzione, linee guida che devono comunque prendere in considerazione varie forme di abuso, violenza e discriminazione e definire il rischio da contrastare e prevenire, ed in particolare:
- Abuso psicologico
- Abuso fisico
- Molestia sessuale
- Abuso sessuale
- Negligenza
- Incuria
- Abuso di matrice religiosa
- Bullismo e cyberbullismo
- Comportamenti discriminatori
I singoli enti dovranno quindi:
- Nominare entro il 1 luglio un RESPONSABILE CONTRO ABUSI VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI ;
- Adottare entro il 31 agosto il modello organizzativo relativo;
La nomina del Responsabile deve essere resa nota pubblicamente tramite indicazione sull’eventuale homepage dell’ente, affissione presso la sede dell’ente stesso e tramite comunicazione al Safeguarding Officer di riferimento.
La norma riguarda ovviamente tutti gli enti che hanno tra i propri iscritti soggetti minori, esentando teoricamente quelli che operano esclusivamente con soggetti di maggiore età. Si ritiene comunque che sia auspicabile la nomina da parte di tutti gli enti indipendentemente dalla presenza o meno di soggetti minori.