Home » Obbligo PEC per gli amministratori – AGGIORNAMENTO
Nel corso degli ultimi mesi si sono susseguiti diversi provvedimenti e chiarimenti da parte delle autorità coinvolte, che però fornivano tra loro indicazioni contrastanti sulle modalità con cui adempiere a tale disposizione.
Se da un lato infatti è chiaro l’obbligo per le società costituite a partire dal 1 gennaio 2025, per le società già esistenti in tale data l’orientamento del MIMIT e di UNIONCAMERE era completamente divergente.
Per il MIMIT infatti per tali soggetti sussiste:
- Obbligo a carico anche degli amministratori di società già costituite e iscritte alla CCIAA prima del 01/01/2025;
- Obbligo a carico di tutti i soggetti con funzione di organizzazione e dirigenza (non solo il Presidente del Cda, ad esempio ma di tutti gli amministratori);
- Obbligo anche per i liquidatori di società;
- Termine per l’adempimento: 30/06/2025;
- La pec dell’amministratore o degli amministratori non può coincidere con quella della società;
- Un soggetto che sia amministratore in più società può utilizzare la stessa pec per ogni società.
Viceversa una nota di UNIONCAMERE di aprile che non è stata resa ufficiale ma del cui contenuto le CCIAA stanno dando diffusione prevede che:
- Non vi è un termine per l’adempimento;
- Obbligo solo nel caso di modifica dell’organo amministrativo e quindi nessun obbligo di comunicazione fino a tale momento;
- Possibilità di utilizzo della pec della società per tutti gli amministratori.
A seguito di tali posizioni completamente difformi, il MIMIT ha ieri annunciato la pubblicazione in extremis (ma siamo oramai abituati a questi comportamenti da parte delle autorità) di una proroga fino al 31 dicembre 2025 per l’esecuzione dell’adempimento, stante comunque la necessità di nuovi chiarimenti circa i corretti requisiti da rispettare.
Ad oggi quindi qualunque obbligo di adempimento è sospeso.